Sgorbia domus    
I progetti di Francesco Rugiero
Perché sgorbia


Perché sgorbia? Semplice perché è il “ferro” che più mi piace.

La sgorbia è un attrezzo antichissimo usato per la lavorazione ad intaglio del legno e non solo, infatti la ritroviamo come utensile da incisione delle lastre lignee per produrre xilografie, per incidere lastre metalliche ( prevalentemente rame ) per ottenere matrici calcografiche ed in fine come nel nostro caso per la lavorazione di pietre tenere.
Sostanzialmente la nostra sgorbia è uno scalpello a sezione curva più o meno aperta, con l’impugnatura di legno per l’uso con il mazzuolo di legno, totalmente in acciaio usata con mazzuolo di ferro ed in fine totalmente in acciaio con il gambo rastremato da usare con il martello pneumatico.

Francesco come altri scultori tende a forgiare e a temperare personalmente i propri ferri ed in particolar modo le sgorbie a seconda delle proprie esigenze.

Etimologia di Sgorbia:

Sgorbia o gorbia, in spagnolo gubia; in portoghese goiva; in moderno provenzale gubio; in francese gouge; dal basso latino gùbia, gùlvia, gùlbia, secondo alcuni pare connesso al latino cùrv-us “curvo” che usato dal Varchi starebbe per “ghiera” e usato dal Cellini starebbe per “cerchio metallico adoperato per rinforzo”, secondo altri deriverebbe dalla radice skarbh dell’antico alto tedesco kerb-an “intagliare” che sembra essere la stessa esistente nel greco graph-ein “scavare,incidere”e gly-phein “scolpire”, nel celto: in gallico gilb “strumento per forare,rostro”, in antico irlandese gulp-an “aculeo” e forse anche nel latino scùlpo “scolpisco,intaglio” scàlp-o “gratto,scortico,incido”, scòrb-is “fossa”, per altri ancora, avrebbe origini iberiche, in basco gùbia da gurbia,gurbiaz, “arco”, gurbioa “gola” intendendo “cosa incavata,scanalata”.
In senese si definisce sgubbia e in vicentino sguba, uno scalpello di acciaio scanalato a sezione concava per intagliare, termini che più si avvicinano alle alte forme romanze.

e-mail:  info@sgorbia.com